Emergenza Siria-Turchia

Fondazione Grimaldi aiuta le popolazioni colpite dal terremoto in Siria e Turchia

L’evento disastroso avvenuto nel 2023 in Turchia e Siria, in particolare nella notte del 5 e 6 febbraio, ha causato devastanti conseguenze in seguito alle due violente scosse che hanno colpito la parte meridionale della Turchia e le zone settentrionali della Siria. L’Organizzazione Mondiale della Sanità l’ha definito «il peggior disastro naturale» dell’ultimo secolo in tutta l’area europea. Si stima che tra Turchia e Siria siano crollati circa 214mila edifici: milioni di persone sono rimaste senza casa e il numero di dispersi è ancora imprecisato.

La Fondazione Grimaldi è scesa in campo a sostegno della popolazione turca e siriana, dando sostegno alle Caritas dei rispettivi territori attraverso una doppia erogazione di contributo per permettere di estendere gli aiuti a disposizione in favore di migliaia di persone disperate.

In Turchia, la Caritas Turkiye era già attiva da prima del terremoto per l’emergenza dei profughi, per via della vicinanza con Aleppo, martoriata dalla guerra in Siria, ma grazie anche all’aiuto offerto dalla Fondazione Grimaldi ha lanciato un piano per donare forniture essenziali come materiali per ricoveri di emergenza, coperte, kit per l’igiene, forniture mediche, cibo e articoli da cucina alle persone colpite. 

Inoltre, il progetto terremoto della Caritas turca ha al momento una durata pluriennale e si prefigge di aiutare sul lungo periodo la popolazione vittima del disastroso terremoto, attraverso:

  • la fornitura di supporto d’emergenza alle famiglie migranti e i loro minori per coprire le spese essenziali per la sopravvivenza (tramite voucher alimentari, pannolini, vestiario, pacchi cibo.) che il sostegno ad alcune spese quali affitto, bollette, riscaldamento.
  • la promozione alla partecipazione a corsi di formazione professionale, corsi di lingua e orientamento al lavoro, ma anche accompagnamento nella ricerca di opportunità lavorative dignitose.
  • l’accompagnamento delle famiglie con attività di ascolto, assistenza psicologica, orientamento sociale, supporto logistico, attività specifiche per i minori.

La Caritas di Aleppo e Lattakia, invece, grazie anche al contributo della Fondazione Grimaldi ha distribuito cesti alimentari, acqua, kit igienici, materassi e coperte, sciarpe e giocattoli in una serie di rifugi temporanei allestiti nelle zone colpite del Paese per aiutare a soddisfare le necessità primarie dei bisognosi.