Sostegno ai Collaboratori e ai Marittimi

La Fondazione Grimaldi per i Collaboratori e ai Marittimi

Le risorse umane sono l’asset più prezioso di una Compagnia di Navigazione e la base del suo successo. Il personale marittimo in particolare svolge un lavoro fondamentale e impegnativo, e malgrado le tutele crescenti e l’attenzione profusa nella sicurezza, da sempre le professioni di mare registrano rispetto ad altre professioni una maggiore incidenza di infortuni.

Si sta a bordo per lunghi periodi quindi ci si allontana da amici e parenti, si lavora con macchinari pesanti e si è esposti a condizioni metereologiche avverse.

Per tale motivo, tutte le attività che mirano a tutelare, valorizzare e proteggere il personale sono azioni di responsabilità sociale e assumono un’importanza centrale e strategica per le società di navigazione, creando rapporti duraturi di fiducia reciproca con l’azienda e garantendo un ambiente di lavoro sano e sicuro.

Dal 2007 la Fondazione Grimaldi Onlus aiuta le famiglie di quei collaboratori del settore marittimo che sono state vittime di incidenti o a cui è stato ritirato il libretto di navigazione per gravi patologie e in situazione di disagio economico.

In cosa consiste l’aiuto della Fondazione Grimaldi ai Collaboratori del settore marittimo?

La Fondazione si prende cura delle più urgenti necessità economiche familiari inclusa l’istruzione scolastica dei figli sino alla maggiore età.  Inoltre diversi sono stati gli interventi per aiutare economicamente ex collaboratori che versano in situazione di disagio economico, per migliorare le loro vite ed aiutarli a riprendere una vita dignitosa.

I progetti a sostegno dei Collaboratori marittimi in numeri

Dal 2007 al 2019 sono stati attivati

progetti a favore di 55 collaboratori per un totale di 1.107.374 € erogati mediante 60 progetti di cui 15 pluriennali.

Nel solo 2019 sono stati attivi

18 progetti per 143.110 € erogati.

La campagna “Flying Angel” di Mission to Seafarers per supportare i Marittimi durante la pandemia da Covid19

La Fondazione Grimaldi ha scelto di sostenere l’importante lavoro che la Mission to Seafarers sta svolgendo attraverso la campagna “Flying Angel” per tutelare i marittimi in tempi di Covid19 ed è stata tra i primi sostenitori della campagna in qualità di Platinum Donor.

Molti marittimi attualmente si trovano impossibilitati a sbarcare dalle rispettive navi a causa delle restrizioni alla mobilità dettate dalle legislazioni nazionali anti-Covid19. Non ci sono voli aerei per rimpatriare, gli Stati impongono quarantene obbligatorie e restrizioni alla mobilità agli equipaggi, i lavoratori non hanno riconosciute dalle autorità locali le tutele di lavoratori essenziali alle economie locali. Hanno grandi difficoltà a contattare i propri cari, sono lontani dai propri affetti e non possono tornare a casa dalle proprie famiglie.

Mission to Seafarers ha ascoltato le esigenze dei marittimi, ha elaborato strumenti idonei a prioritizzarli come il Seafarers Happiness Index e l’uso del suo sistema di supporto digitale “Chat to a Chaplain”.

Sebbene uno sforzo internazionale sia in atto per migliorare e rendere nuovamente possibile la corretta turnazione dell’equipaggio, è chiaro che i marittimi stanno ancora soffrendo e la loro salute mentale e il loro benessere continueranno a subire un impatto significativo a lungo termine. In risposta, la campagna si concentrerà ora su due aree principali di supporto: la resilienza nei porti e le soluzioni tecnologiche per migliorare la connettività.

 

Scopri di più su: https://www.missiontoseafarers.org/covid-19

La Missione per i Marittimi

La Missione per i Marittimi sostiene gli uomini e le donne che lavorano in mare.

E’ presente in 200 porti in 50 paesi, assistendo marittimi di ogni grado, nazionalità e credo ed è aperta giorno e notte, 365 giorni all’anno. Nel corso di una lunga storia, The Mission to Seafarers è cresciuta fino a diventare uno dei più grandi operatori di assistenza sociale nei porti marittimi del mondo. La sede internazionale di Londra conta oltre 70 dipendenti in prima linea e circa 100 cappellani onorari. Facciamo anche molto affidamento sui volontari, che visitano le navi, guidano i minibus e ci aiutano a gestire i nostri Seafarers Centres.

Per compensare la mancanza di strutture disponibili, tutti i Seafarers Centers, distribuiti in 50 paesi, mirano a fornire ai marittimi:

  • Accesso a Internet WiFi e schede SIM
  • Un luogo confortevole per riposarsi e rilassarsi
  • La possibilità di ottenere cibo e articoli da toeletta
  • Trasporto a negozi e servizi locali

Non si tratta solo di un supporto pratico, ma anche emotivo e spesso spirituale. Ecco perché una vasta rete di cappellani del porto salgono a bordo delle navi, ascoltano i marittimi e offrono loro preghiere, se necessario.