Viva gli anziani

Progetto Viva gli Anziani

“Una Città per gli anziani è una città per tutti”

Il numero e l’incidenza degli anziani è in continua ascesa sul territorio napoletano.

La cura e difesa del loro benessere e dignità – specialmente di coloro che per varie ragioni hanno carenza o difficoltà di accesso a risorse economiche, sociali e sanitarie – rappresenta una priorità per chi ha a cuore la città.

Condotto dalla Fondazione Grimaldi ONLUS in Partnership con la Comunità di Sant’Egidio di Napoli, il programma Viva gli Anziani è il progetto privato di sostegno all’anzianità più ampio a livello regionale.

Il progetto segue e prende per mano anziani spesso soli ed abbandonati, che sono per la collettività come diamanti nascosti.

Il programma è rivolto a tutti gli anziani ultraottantenni di diversi quartieri (San Lorenzo, Sanità e Montecalvario); ed ha l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale, prevenire i danni negativi di eventi critici quali le ondate di calore (durante il periodo estivo) e le epidemie influenzali (durante l’inverno) o la perdita di un convivente e favorire l’accesso ai servizi.

Gli operatori del programma seguono con continuità lo stato di salute e le esigenze degli anziani e intervengono qualora l’anziano sia solo o in difficoltà.

Parte del lavoro ha come scopo la creazione di una rete che richiede la collaborazione di tutti perché, in contrasto con l’andamento demografico che vede aumentare il numero degli anziani (l’indice di vecchiaia è aumentato del 47% negli ultimi 16 anni), il nostro welfare non è pronto a rispondere da solo alle domande assistenziali degli over 80.

L’anziano è spesso visto come uno scarto, un peso, un problema e invece il programma rimette in gioco tutti proponendo progetti individualizzati volti a valorizzare le capacità di ciascuno e a prevenire un’eventuale istituzionalizzazione.

Storia del progetto

Viva gli Anziani nasce a Roma nel 2003 come risposta alla grande ondata di calore che ci fu in quell’estate e che vide morire in Europa migliaia di anziani. La supermortalità di quell’anno fu dovuta non solo alla fragilità, ma anche all’isolamento sociale che caratterizza la popolazione mondiale più anziana, in particolare quella europea.

L’obiettivo è stato fin dall’inizio creare un qualcosa di facilmente replicabile ed infatti a partire da Roma “Viva gli anziani” è stato replicato in diverse città italiane con ottimi risultati.

Il Progetto Viva gli Anziani in numeri

Il Progetto Viva gli Anziani conta:

  • 1900 anziani beneficiari diretti
  • 2500 attori sociali coinvolti
  • 34.400 telefonate
  • 16.200 visite domiciliari

Le attività principali sono:

  • Contatti telefonici
  • Visite domiciliari
  • Interventi di sostegno alla persona
  • Gestione emergenza freddo/ caldo
  • Campagne di sensibilizzazione
  • Attività di animazione

Per maggiori informazioni sui servizi forniti alla popolazione anziana è possibile contattarci al numero 081 19321440.